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Yearly Archives: 2021

Sorpresa del Grande Fiume

Quello che non ti aspetti nel Grande Fiume

Fin da ragazzo, una delle cose più belle che mi piaceva della pesca, quella fatta con galleggiante e chicco di mais, era la sorpresa di scoprire cosa ci fosse allamato dall’altra parte della lenza.

Crescendo e specializzandomi nella pesca del siluro ho imparato tecniche molto specifiche in grado di selezionare la preda, magari non in modo assoluto, visto la presenza di altri predatori (come il Lucioperca, o il più recente Channel), ma per un buon 90% sì.

Eppure la pesca, a distanza di tanti anni, a volte è ancora in grado di stupirmi e regalarmi quelle stesse sensazioni che provavo da ragazzo, e forse sono proprio questo tipo di emozioni che alimentano la fiamma della passione per questo hobby nei pescatori.

Succede che in una fredda giornata soleggiata, assieme all’ormai storico compagno di avventure Gabriele, stiamo derivando lungo un tratto di fiume che conosciamo bene. Lo avremo disceso centinaia di volte in questi anni, un pò più a sinistra, un pò più a destra, più sottoriva, più verso il centro fiume, rallentati o  trasportati dall’acqua marrone del fiume in piena. Questo tratto ci ha regalato tanti siluri in passato, tante soddisfazioni e anche cappotti.

Il Temolo Russo

Eppure stavolta ci ha regalato una sorpresa inaspettata, di cui ci rendiamo solo conto quando lo intravediamo sotto la superficie dell’acqua. Questa volta non ha abboccato un siluro all’esca di Gabriele, bensì un temolo russo, uno strano e potentissimo pesce difficilissimo da catturare. Difficile perché è raro incontrarlo in acque libere, mentre è più facile trovarlo nei laghi a pagamento, immesso per la sua forza nei combattimenti. Altra particolarità che lo rende difficile da catturare è la sua alimentazione, in quanto si nutre filtrando l’acqua.

In realtà non è la prima volta che ne catturiamo uno. Mi capitò una decina di anni fa, poco più a valle, ed era un esemplare molto più grande (1,48m) e lo agganciai esternamente (qui il video). Questa volta invece, non chiedeteci come, è stato preso proprio in bocca! L’esca giusta al momento giusto!

Non è tutto qui..

 Ma la giornata non è finita.

Non ancora smaltito l’entusiasmo per la cattura atipica, tocca a me percepire un attacco!

Dopo un bel combattimento, quasi da far pensare all’ennesimo temolo, ecco al glowing un siluro di taglia media!

Il video

Per apprezzare meglio queste due catture, ecco il video dei combattimenti:

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Campionato Italiano Kayak Fishing predatori FIPSAS 2021

La finale!

Che squadra! 

Seika Predators Club piazza 3 atleti nei primi 5 posti della classifica finale, un primo posto nella gara 1 di Isacchini, un primo posto nella gara 2 di Lo Coco, ed unici a catturare i cavedani con Mezzetti! Tutto ciò esclusivamente grazie alla loro abilità, caparbietà e tenacia! 

I piazzamenti

Mirko Piccioli: 2°- il primo giorno slama a guadino 4 reali, un bass e due perca, un luccio in combattimento e un perca che vola via durante la foto, ma rimane in scia con un terzo piazzamento. Alla domenica nonostante km su km e tanta concentrazione, fa quota reali, due perca, e altri due li slama ancora a guadino: gli vale ancora un terzo piazzamento.. 6 penalità come il primo classificato, che però ha più cm, e quindi è secondo: pollo

Giuseppe Lo Coco: 4° classificato – sabato parte in sordina, complice un paio di perca grossi “volati” via durante la foto. Domenica è un rullo compressore, cattura due lucci, 3 perca  ed un reale ed in scioltezza fa il primo di giornata: rivelazione.

Simone Isacchini: 5° classificato – sabato è come Re Mida.. ma invece di trasformare in oro ogni cosa che tocca, cattura ogni pesce che vede: un luccio che sfiora i 100cm, quota perca, un reale e fa il primo di giornata con gran margine. Il secondo giorno é sempre complicato e quando i pesci collaborano poco, c’è poco da fare: sfortunato.

Simone Mezzetti: 11° classificato – i cavedani sono i pesci più difficili da prendere a Bilancino, ma lui se ne frega ed ogni giorno è l’unico a catturarli: Specialist.

Stefano Masotti: 13° classificato – un serie infinita di pesci sottomisura di mezzo cm.. quel tanto che sarebbe bastato per passare da un 13esimo posto ad un piazzamento molto più alto. Quest’anno la sfortuna però gliene sta giocando troppe contro: si consiglia un giro in kayak a Lourdes.

Carlo Renato Filoni – arriva per darci manforte alla sera del primo giorno di gara nonostante le 3 ore di auto: stoico!

Ringraziamenti

Ringrazio la Fipsas Federazione Italiana Pesca Sportiva Attività Subacquee Nuoto Pinnato e Giuliano Morgantini per aver permesso lo svolgimento di questo fantastico campionato, sempre più numeroso e combattuto, e che magari il prossimo anno avrà ancora più qualifiche! La Fipsas Firenze per aver organizzato la finale e l’aiuto sul campo! Il Comune di Barberino del Mugello, e gli sponsor Seika Predators Fishing e Get Moving  per i bellissimi premi! 

Complimenti a Simone Lucci per la vittoria: da ripescato della qualifica di Vico a primo posto in finale! Mitico!

A Nicola Coppetelli che si piazza terzo pur essendo a digiuno di acqua dolce! 

Grazie a tutti i partecipanti, per esserci stati e per la compagnia! 

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Branzino The Challenge 2021

Premetto che già il solo suono della cacciata della spigola a galla e quello conseguente della frizione del mulinello valgono per me la lunga trasferta e la partecipazione alla manifestazione! 

Tuttavia quest’anno avevo un obbiettivo ben preciso: raggiungere entrambi i giorni la fatidica quota e piazzarmi nei primi venti, obbiettivi che non sono mai riuscito a raggiungere nelle passate due edizioni

Day 1

Il primo giorno l’assenza di vento cerca di complicarmi le cose, eppure macinando velocemente km cercando determinate zone, riesco in meno di 3 ore a fare la quota ed utilizzo le rimanenti per cercare di alzare la taglia. A fine giornata mi piazzo alla 17esima posizione, mentre il mio compagno di team Simone Isacchini è 16esimo. A team siamo al 4 posto! Tomaso Sbrana è scatenato ed è 5, mentre un po’ più attardato Fisherman Max 

Day 2

Il secondo giorno si cambia laguna, dovrebbe essere la più facile, eppure non è così scontata da affrontare, specialmente a causa del livello altissimo delle alghe. Fortunatamente si alza il vento, fattore determinante per l’attività delle spigole, ma purtroppo bisognava fare i conti con residui di alghe a galla, che rendevano difficile muovere correttamente l’artificiale. Trovata una zona promettente e complice un Seika Dr. F scatenato, nel giro di due ore ho incredibilmente già la quota (e due aguglie)!  Nelle ore seguenti riesco ad alzare la taglia di due catture, ma non delle altre tre, cosa necessaria per scalare posizioni. 

Classifica

Potevo già essere contento così, con la doppia quota.. e invece scopro un altro motivo per esserlo: nella classifica finale sono 15esimo (su 113 partecipanti), nella fatidica top 20 come desideravo, il miglior risultato di sempre tra i concorrenti Seika! 

Nella classifica finale per team purtroppo scivoliamo 7 (su 29), ma è comunque un gran risultato per noi! 

Complimenti a tutti.. ed ovviamente ai vincitori! 

Ringraziamenti

Ringrazio Seika Predators Fishing e TUBERTINI HIGH QUALITY per essere stati il Global Sponsor di questo evento e Garmin Marine Italy per il supporto. Il mio compagno di team Simone Isacchini, che è fortissimo e prima o poi i suoi sforzi verranno premiati, tutti i ragazzi del Team Seika e correlati che hanno partecipato, i ragazzi del TKF per la compagnia, tutti quelli con i quali ho avuto piacere di scambiare quattro chiacchiere e Silvio Smania per darci la possibilità ogni anno di passare tre giorni indimenticabili.. io ho ancora negli occhi le cacciate delle spigole! 

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Campionato Interlaghi Kayak Fishing 2021

Mi presento a questo ormai imperdibile appuntamento lasciando volutamente a casa ogni velleità agonistica: due gare da kayak ufficiali (qualifica predatori da kayak e campionato seabass kayak) in tre settimane si fanno sentire.. affrontare una terza, in un lago a me sconosciuto, distante 4 ore da possibili prove e per di più in cerca della specie che meno amo pescare (il black bass) sarebbe stato troppo! 

Tuttavia mi piace partecipare agli eventi che riguardano la nostra disciplina, vuoi per rivedere persone che vedi solo qui, vuoi per passare un weekend organizzato in ogni dettaglio da Kayak Fishing Italia senza dover pensare a nulla se non alla pesca, vuoi per vedere un lago nuovo.

Day 1

Il primo giorno pago salatissimo il mio digiuno di pesca al bass (questa è la prima volta nel 2021): catturo solo un bass dei tre possibili, pur di prendere altro mi concedo la cattura di una ventina di persici reali (non validi ), e ad un’ora dalla fine catturo un luccio, questo sì valido, dopo aver litigato con parecchi di essi! 

Day 2

Il secondo giorno mi impongo di dedicarmi con più impegno al bass, come obiettivo personale 

Parto letteralmente a razzo, in dieci minuti di ‘transfer’ senza scendere sotto i 4,4 kn di velocità arrivo nello spot scelto, due lanci a crank: nulla. Primo lancio a split shot con l’esca consigliata da Lorenzo, un bimbo conosciuto al campeggio che prende più black bass di me, e boooom, mangiata secca con bass che tenta di rifugiarsi nelle lunghe alghe, senza riuscirci del tutto. Personal Best, a Bolsena.. potrei già tornare a riva! 

Continuo a split e poco dopo sbaglio un attacco..ci rilancio e boooom di nuovo.. è grosso.. poco dopo però salta maestosamente fuori dall’acqua mostrandosi in tutta la sua mole, io non abbasso la canna e lui si slama. 

Peccato perché era il gemello del primo! 

Poco dopo ne faccio uno valido grande la metà dei primi, sento un altro paio di timidi attacchi, ma vanifico il big fish non catturando un terzo bass. Verso fine gara vado a litigare con qualche luccio senza averne ragione. 

La classifica

Chiudo così a metà classifica..con un po’ di amaro in bocca perché se avessi al sabato pescato come domenica, magari un paio di bass anche minimi, potevo farli.. mentre il grosso slamato alla domenica sarebbe stato il terzo da quota perfetto, piazzandomi agilmente a ridosso del podio!

In compenso però vinco due premi: quello per il luccio più grande (51), e quello per il black bass più grande (52), quest’ultimo condiviso con il vincitore della gara! 

Tutto questo dopo aver fatto la spigola più grande (68) al campionato Seabass da kayak la settimana prima! Una settimana da ricordare! 

Ringraziamenti

Aldilà della gara, è sempre bello rivedere pescatori con i quali ci si da appuntamento a questo evento ogni anno e farsi due chiacchiere e risate! 

Complimenti ai vincitori Andrea Cavallini Daniele Cittadini e Andrea Dusty Bocchi ! Questi qua dentro só forti davero!

Grazie ai miei compagni di squadra Carlo Renato Filoni e Stefano Masotti , un mix di goliardia, esperienza e competenza unico! Grazie a Matteo Bruzzi per la compagnia, sperando di vederlo partecipare alla prossima edizione! 

Grazie a Federico Botarelli e tutta Kayak Fishing Italia per l’ospitalità e l’organizzazione dell’evento in quale eravamo anche sponsor (come nelle passate edizioni)! 

Grazie al bimbo Lorenzo per la dritta! 

Grazie ovviamente a Seika Predators Fishing  e TUBERTINI HIGH QUALITY  per le attrezzature e a Garmin Marine Italy per mettere a disposizione strumenti fantastici come lo Striker vivid! 

Per adesso basta gare.. se ne riparla in autunno.. c’è un campionato italiano da difendere e la possibilità di fare un salto al mondiale di kayak fishing in America del 2022!

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Campionato Italiano Seabass Kayak Fishing FIPSAS 2021

Per la prima volta ad Orbetello si svolge il Campionato Italiano Seabass Kayak Fishing, gara dedicata interamente alla pesca a spinning della sola spigola. Potevamo mancare a questo appuntamento?

Day 1

E’ la quarta volta in 3 anni che ho occasione di pescare in laguna ad Orbetello: finalmente riesco per la prima volta a raggiungere la quota delle 5 spigole!

In realtà 7 sono quelle pescate, più una orata. Quattro le slamate, di cui una veramente grossa, e diversi attacchi sbagliati.

Una gara che doveva svolgersi in assenza di vento, cosa che fortunatamente non è accaduta, attivando così le spigole.

ono tra i primi dieci in classifica su 46, ma a meno di miracoli, essendo a somma di cm di entrambe le giornate, il podio sarà una utopia.. 34 cm di distacco sono troppi!

Ma sono già contento per aver raggiunto la quota e aver catturato questa bellissima spigola da 49cm! 

Day 2

Per recuperare il gap della prima giornata serviva un mezzo miracolo, specie nelle condizioni meteo totalmente ribaltate rispetto alle previsioni in cui versava la laguna di Ponente, ovvero fin troppo vento contro la calma piatta delle previsioni! 

Servivano spigole veramente grosse e sperare in un difficile passo falso dei primi.. entrambe cose alquanto improbabili, visto la svogliatezza delle prime e la caratura dei secondi. 

Vi dirò che con la prima cattura avevo quasi iniziato a crederci nei miracoli: 68cm di pura potenza salmastra, una cacciata incredibile sul Seika Dr. F 85, combattimento da cardiopalma in piedi sul kayak in balia di onde e vento. Seduto per guadinarla, le gambe tremavano.

Che pesce! Il mio Personal Best della spigola! 

Il problema è che ne servivano altre 4 così 

In realtà ne arriverà un’altra da 35, con due slamate e 4/5 cacciate a vuoto di contorno. Purtroppo erano poco attive e difficili da scovare .

Classifica

Tuttavia guadagno una posizione in classifica e finisco in  7° posizione su 46 partecipanti. 

Se mi avessero chiesto di firmarlo al venerdì, lo avrei fatto… Considerando che la spigola la pesco una volta all’anno e tutto il resto! 

In più Simone Isacchini  si piazza decimo, riuscendo così a portare due atleti Seika Predators Club nella top ten! 

Ringraziamenti

Complimenti ai vincitori, indiscussi top player della laguna! Complimenti a Nicola Coppetelli   e  Giulia Fisca per l’organizzazione con la loro FishingClub PuntaAla e Kayak Fishing Club. Anche alla Fipsas per la creazione di questo campionato, dando ancora più risalto alla nostra disciplina. 

Grazie ai miei compagni di Seika Predators Club, Domenico Tubertini Seika , Stefano Masotti e Giuseppe Lo Coco .. sfortunati in gara per un motivo e l’altro! Grazie anche a Matteo Bruzzi per aver condiviso con noi questa avventura! 

Grazie a Daniele Desogus per le foto alla spigolona! 

Grazie a Seika Predators Fishing TUBERTINI HIGH QUALITY Garmin Marine Italy

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2° Campionato Italiano Kayak Fishing Predatori Artificiali Acque Interne

Campionato Italiano Kayak Fishing Predatori Con Esche Artificiali Acque Interne

Se vogliamo trovare a livello sportivo degli aspetti positivi in un anno tanto insolito quanto funesto come il 2020, possiamo certamente segnalare lo svolgimento per la prima volta in acque interne del Campionato Italiano FIPSAS di kayak fishing ai predatori con esche artificiali.

Da diversi anni infatti viene regolarmente svolto il campionato analogo in acqua salata, ma mai, fino allo scorso anno, si era svolto anche in acque interne.

Organizzato da FIPSAS Firenze nel bellissimo invaso di Bilancino (Barberino del Mugello, Toscana), ha visto impegnati i concorrenti in due giornate di gara alla ricerca di quattro dei tanti predatori che il lago ospita: persico reale, luccio, black bass e lucioperca.

Particolarità dell’evento è la non necessità di mantenere le prede in livewell fino a fine gara, in quanto la convalida della cattura avviene tramite una foto della cattura appoggiata su una apposita tavola centimetrata ed inviata via smartphone al giudice di gara.

In questo modo si evita stress di ogni sorta alle prede, per supportare al meglio la filosofia del catch & release.

La prima edizione ha visto trionfare gli atleti della Tubertini Fishing Club – Seika Predators Fishing, la quale ha portato i suoi quattro rappresentanti nelle prime quattro posizioni.

2° edizione del Campionato Italiano Kayak Fishing Predatori Con Esche Artificiali in Acque Interne

Visto la crescita esponenziale di questo movimento in Italia ed anche in acque interne, nel 2021 è stata confermata la 2° edizione del Campionato con l’aggiunta di alcune novità.

La Federazione ha infatti disposto una gara di qualifica per la zona nord e una per la zona centro-sud, dalle quali si otterranno i partecipanti per la finale.

In questo modo chi è incuriosito o interessato all’agonismo ha modo di provare in un lago vicino, magari conosciuto e sicuramente meno dispendioso a livello economico. Da qui può conoscere il mondo delle gare, verificare il proprio livello e nel caso accedere meritatamente all’eventuale finale.

Le gare di qualifica si svolgeranno entrambe domenica 6 giugno, ai Laghi di Mantova per la zona Nord, al Lago di Vico per la zona centro-sud. La finale sarà invece della durata di due giorni, il 2 e 3 ottobre, e avrà luogo nuovamente nell’invaso di Bilancino.

Altra cosa molto importante da sottolineare: la partecipazione alla gare di qualifica e alla finale non comporterà nessun costo d’iscrizione!

Per partecipare è necessario fare parte di una società di pesca affiliata a Fipsas (quindi non basta avere la sola tessera Fipsas, ma è necessario possedere anche il tesserino atleta), ed iscriversi alla gara di qualifica (prossimamente verranno pubblicate le locandine delle singole gare con tutte le informazioni necessarie).

Per altre informazioni: FIPSAS

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