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Monthly Archives: Settembre 2022

Seabassmaster Marine Team Championship 2022

Prima edizione di questa competizione a team alla ricerca della spigola nelle lagune di Orbetello.

Presenti 21 coppie, praticamente i migliori angler che partecipano al Branzino The Challenge.

Io faccio coppia con un vero Guru della Laguna: Andrea Roberto Massi 

Il format:

Il format è semplice, al sabato un angler della coppia pesca a Ponente e l’altro a Levante, alla domenica si inverte.La quota si raggiunge con 5 spigole per angler. Diventa obbligo quindi studiare un pò di tattica e strategia in base alle condizioni meteo e all’esperienza di ognuno.

A me è successo praticamente di tutto! 

Day 1

Nel Day 1 pesco nella Laguna di Ponente, con inizialmente poco vento: in mezz’ora ho già 3 spigole, alle 11.00 raggiungo quota ed inizio a cercare di incrementare la taglia. Il problema è che incrementa pure il vento. Tanto, oltre i 50 km/h. Arrivo in una zona promettente, lancio ed esce una 54 cm utile ad alzare la media. 

Sono le 13.00, mancano due ore al fine gara, ma il vento e le onde sono troppo forti, decido di riavvicinarmi alla partenza perché è troppo rischioso. Tutto ad un tratto, mentre navigo tranquillamente distante, apparentemente, da sponda, mi ritrovo fermo, con le pinne piantate nella sabbia. Faccio per togliere alla svelta i pedali, ma l’onda lo è più di me e mi travolge, facendomi ribaltare.

Seguono minuti confusi, giro il kayak sprofondando fino al ginocchio nel fondale, perdendoci dentro le scarpe e con le conchiglie che graffiano piedi e gambe. Cerco di recuperare l’attrezzatura avvicinandomi a riva e facendo ordine sul kayak, il tutto con onde altissime addosso. Non trovo più il sedile (evidentemente non era attaccata la clip, l’unica volta), una canna, il guadino e le pinze. Un’altra canna è rotta. Impossibile cercare in mezzo a quella confusione. Risalgo a bordo, a pagaia guadagno a fatica e contro onda 100m di laguna, rimetto i pedali e vado in direzione della partenza. Senza sedile, pedalare è scomodo e rischio i crampi, oltre ad aver bevuto l’acqua salata ed essere continuamente lavato dalle onde. 

Arrivo alla base in tempo, ma ho perso oltre a materiale, anche 1,5 ore di gara. 

Almeno il nostro Mission Safety Jacket ha fatto il suo lavoro, telefono, portafoglio e chiavi perfettamente asciutti. 

Mente locale

Il problema ora era trovare un sedile per il secondo giorno. 

Fortunatamente avevo un sedile da portare ad Isacchini, ma è per il nuovo Outback, non per il mio, quindi non ci sta. 

Da piccolo però guardavo Mc Gyver, ed allora con una cassetta di polistirolo presa dal pattume dei pescatori e una cinghia NRS nei gadget omaggio, riesco a fissare il sedile e tornare operativo per il giorno seguente. 

A fine Day 1 siamo comunque 5° in classifica a team, grazie ad una bella prestazione di Andrea a Levante e alla mia quota che seppur non altissima era onesta! 

Day 2

Parto con una rabbia, concentrazione e voglia di rivincita che la metà basterebbe.

Stavolta pesco a Levante, solitamente per me più facile. La laguna è leggermente increspata. I primi tre lanci mi portano a guadino una 47 e una 54. Poi passa un oretta e mezza con quasi zero vento e timidi inseguimenti, senza catture.. ma ognuno di esso mi faceva capire qualcosa. Cambio quindi approccio e trovo la chiave!

In 5 lanci faccio le tre spigole che mancavano alla quota. Poi proseguo con le catture per alzarla, riuscendo ad avere la quota finale con tutte le catture tra i 47 e i 54 cm! 

Andrea nell’altra laguna non riesce invece a trovare le grosse, facendo sì quota, ma con la più grande di 37 cm. Ponente si è rivelata molto più ostica per entrambi!

La classifica finale

Per conoscere la nostra posizione in classifica dobbiamo attendere la premiazione. Delle 21 coppie vengono premiate le migliori dieci. Il count down per noi termina al 4° posto! 

Abbiamo così guadagnato una posizione rispetto al sabato e sfioriamo il podio! 

Singolarmente concludo 8° su 42 partecipanti!

Dopo tutto quello che è capitato, possiamo ritenerci soddisfatti.. manca sempre quel pizzico di fortuna in più!

Ringraziamenti

Ringrazio Andrea per avermi concesso di essere la sua spalla in questo evento, per il suo aiuto e supporto in questi tre giorni. Veramente un grande! Ci siamo divertiti! 

Ringrazio tutti i ragazzi che mi hanno dato conforto al termine del Day 1, e Marco Aldi e Daniele Francioli per aver cercato invano nel Day 2 il mio sedile. 

Ringrazio Daniele Cittadini , Federico Botarelli , Claudio Amadei  per la compagnia e tutti gli altri ragazzi con cui ho scambiato quattro chiacchiere. 

Onore ai vincitori, fortissimi! 

Grazie a Silvio Smania  e Inside Fishing per questi eventi!

Grazie ovviamente a:

Seika Predators Fishing 

TUBERTINI HIGH QUALITY 

Garmin Marine Italy 

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Hobie Fishing Euros 2022

Il mio primo Hobie fishing Euros

Due erano i punti che ci eravamo prefissati:

1- Divertirsi e godersi serenamente l’evento 

2- Piazzare un Seika boys nella top ten 

Il primo punto è stato facile da raggiungere.. vuoi per l’atmosfera, vuoi per come siamo fatti noi, vuoi per gli altri amici partecipanti presenti.  Peccato solo non aver avuto la nostra squadra al completo! 

Il secondo era più complicato, ma tra le nostre file sapevamo di avere una persona in grado di potercela fare e sulle quali abbiamo puntato le nostre speranze: Tomaso Sbrana 

Il nostro “radiolina” non ha deluso le aspettative, e dopo il secondo posto nel Day 1, a fine del day 2 è riuscito a rimanere nella top 10, concludendo 8! 

Questo è un grandissimo risultato sia per la nostra società, sia per il nostro brand Seika Predators Fishing ! 

Il mio obiettivo

Per quello che mi riguarda invece, essendo una gara dedicata ad un solo predatore, il bass (preda che non pesco mai), in un lago che ho visto giusto due volte di numero, Bolsena, non potevo aver molte aspettative.. mi bastava riuscire a fare quota entrambi i giorni (5 bass sopra i 25cm ogni giorno): considerando che lo scorso anno ne feci 3 a misura in due giorni, sarebbe stato già un gran traguardo. 

Day 1

In due ore sono già a quota, ma commetto due errori: slamo a guadino un bass da almeno 35 e rimango le 6 ore restanti sempre in zona, in cui non vi erano pesci grossi. Sono 43esimo. 

Day 2

Decido di andare dove ho fatto il 53 lo scorso anno.

Alla partenza riesco a svincolarmi dal traffico, e come lo scorso anno arrivo primo sul posto: 25 – 36 – 34 nel giro di poco.

Dopo neanche due ore altri due 34 e quota raggiunta.

Poi fatico parecchio ma riesco a portare il 25 a 26, poi a 28, infine 33.

Classifica e ringraziamenti

Grazie a questa quota risalgo la classifica finale al 26°posto sui 68 concorrenti.. a 20 cm dalla top ten. Soddisfatto, ma con un po’ di rammarico per il primo giorno buttato via..  bastava facessi come domenica per fare molto meglio con poco sforzo.

Ringrazio Simone , Jacopo e Carlo Renato per il training precedente alla gara! 

Fantaseika

Emanuele Petruccioli - 6

Conquista la sufficienza con un sontuoso Day 2, ma rilasciare senza fotografare due pesci a misura al sabato pensando che la quota minima fosse 28 e non 25 è un grave errore che gli costa piazzamenti e un voto più alto. Pisano.

Massimiliano Bortoletto - 7

Riesce con fatica a fare entrambi i giorni quota, in extremis e senza riuscire a trovare i cm che contano. A suo favore l’handicap dell’utilizzo di un kayak non suo e la prima volta a Bolsena. È mancato il colpaccio di fortuna che solitamente porta in dote. Sul pezzo.

Andrea Marra - 7,5

Si dimentica che la gara è solo al black bass e pesca ventordici lucci. Quando se ne accorge si mette a black bass e riesce a raggiungere la quota entrambi i giorni nonostante l’ansia della quota. Ansiolitico.

Mirko Piccioli

Commette due errori nel Day 1, ma un ottimo day 2 gli permette di risalire di parecchio la classifica. Non male per la prima volta che si dedica al solo bass. Remuntada

Tomaso Sbrana - 9

30km in kayak, 9 ore di pedalate in tre giorni. C’è chi dice di averlo visto tornare a Pisa via mare in kayak dalla via che c’era. Porta Seika in top ten.. cosa dire di più? All we hear is radio Ga Ga.

Daniele Cittadini - 10

Non è un Seika boys, ma ospite nella nostra casetta resiste due notti alle flautolenze di Sbrana e Petruccioli in camera e nonostante questo si piazza 13esimo. Eroe.

Complimenti a tutti i vincitori, a Hobie Fishing Europe per l’organizzazione e a Federico Botarelli per tutto! 

Ed un grande grazie a tutti coloro che ci hanno fatto compagnia in questi tre giorni “internazionali”! 

Seika Predators Fishing

Garmin Marine Italy

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