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Monthly Archives: Maggio 2023

Garmin Livescope Plus

Introduzione

Il Garmin LiveScope Plus rappresenta un notevole avanzamento nella tecnologia degli ecoscandagli, offrendo agli amanti della pesca una visione senza precedenti del mondo sottomarino. Questo strumento innovativo combina una chiarezza delle immagini straordinaria con una modalità in tempo reale, consentendo ai pescatori di individuare e seguire i pesci con incredibile precisione. In questa recensione, esploreremo le caratteristiche principali del Garmin LiveScope Plus e come possa migliorare l’esperienza di pesca per gli appassionati più esigenti.

Visione straordinaria

Il Garmin LiveScope Plus vanta una qualità delle immagini eccezionale grazie alla sua tecnologia a scansione panoramica. Le immagini vengono visualizzate sul display ad alta risoluzione, consentendo di individuare anche i dettagli più minuti. Questo sistema offre una visione cristallina del fondale, delle strutture sommerse e dei pesci in movimento. La risoluzione e la nitidezza delle immagini sono semplicemente straordinarie, permettendo ai pescatori di prendere decisioni rapide e mirate durante la pesca.

Modalità in tempo reale

Una delle caratteristiche più impressionanti è la modalità in tempo reale. Mentre molti ecoscandagli offrono solo un’immagine statica del fondale, il LiveScope Plus consente di vedere in tempo reale i pesci e le loro reazioni alle azioni di pesca. Questo è possibile grazie alla velocità di aggiornamento delle immagini che avviene istantaneamente, consentendo ai pescatori di adattarsi rapidamente e di ottimizzare le proprie strategie di pesca.

Facilità d'uso

Nonostante le sue caratteristiche avanzate, il Garmin LiveScope Plus è sorprendentemente facile da utilizzare. L’interfaccia intuitiva e i controlli semplici permettono di accedere rapidamente alle funzionalità chiave. Inoltre, il sistema di montaggio e le opzioni di orientamento del trasduttore (davanti, sotto e perspective)offrono una flessibilità di installazione che si adatta a diverse imbarcazioni e stili di pesca.

Montaggio

Il Garmin LiveScope Plus è progettato per essere facile da installare e utilizzare. Il trasduttore necessita di essere manovrato indipendentemente verso la zona desiderata, può essere quindi montato sull’albero del motore elettrico o sul corpo stesso tramite gli appositi supporti inclusi oppure installata si un supporto dedicato ad asta. Una volta montato, il sistema di collegamento rapido permette di collegare e scollegare facilmente il trasduttore dal display principale. Questa caratteristica è particolarmente utile per chi desidera rimuovere il trasduttore quando non è in uso o durante il trasporto dell’imbarcazione.

Compatibilità e integrazione

Il Garmin LiveScope Plus si integra perfettamente con altri dispositivi Garmin, consentendo di ampliare le funzionalità e sfruttare appieno il potenziale della tecnologia. È possibile collegare il LiveScope Plus al Garmin Echomap Ultra 102Sv o al GPS Map tramite la Black Box GLS10.

Conclusioni

Il Garmin LiveScope Plus rappresenta un salto significativo nella tecnologia degli ecoscandagli, offrendo una visione senza precedenti del mondo sottomarino. La qualità delle immagini straordinaria, la modalità in tempo reale, la facilità d’uso e la compatibilità con altri dispositivi Garmin lo rendono un’opzione eccezionale per gli amanti della pesca che cercano un vantaggio competitivo. Se sei un pescatore appassionato e desideri migliorare la tua esperienza di pesca con una visione dettagliata e in tempo reale, il Garmin LiveScope Plus è sicuramente un investimento che vale la pena considerare.

Ecco la nostra video recensione e l’unboxing della confezione:

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Garmin Echomap Ultra 102SV

Introduzione:

L’ecoscandaglio Garmin Echomap Ultra 102sv è un dispositivo di ultima generazione progettato appositamente per gli appassionati di pesca che desiderano avere una visione chiara e dettagliata del fondale e degli eventuali pesci presenti. Con una vasta gamma di funzionalità innovative e un display ad alta risoluzione, l’Echomap 102sv si distingue come uno dei migliori ecoscandagli disponibili sul mercato. In questa recensione, esploreremo le caratteristiche principali di questo strumento e come può migliorare l’esperienza di pesca di chiunque lo utilizzi.

Design e display:

 L’ecoscandaglio presenta un design compatto e moderno, con un display a colori da 10 pollici ad alta risoluzione. La nitidezza delle immagini è impressionante, consentendo una visualizzazione dettagliata dei dati rilevati. Il touchscreen intuitivo rende la navigazione tra le diverse funzionalità facile e veloce, anche in condizioni di luce intensa. Inoltre, la visibilità del display rimane ottima anche sotto la luce diretta del sole, garantendo una perfetta leggibilità in ogni situazione.

Funzionalità avanzate:

Una delle caratteristiche eccezionali è la tecnologia CHIRP, che permette di ottenere una risoluzione delle immagini superiore rispetto agli ecoscandagli tradizionali. Questo sistema emette segnali sonar a frequenze multiple, raccogliendo così informazioni più dettagliate sul fondale e sugli oggetti sott’acqua. I risultati sono eccezionali, permettendo di individuare con precisione i pesci, le strutture sommerse e altri elementi cruciali per una giornata di pesca di successo.

Inoltre è dotato di una mappa di base integrata che fornisce informazioni dettagliate sulle acque circostanti, inclusi laghi, fiumi e coste. Questo è particolarmente utile per identificare i punti di interesse e i punti caldi della pesca. Inoltre, è possibile aggiornare le mappe grazie alla connettività Wi-Fi integrata, garantendo che i dati cartografici siano sempre aggiornati.

La funzione Quickdraw Contours è un’aggiunta incredibilmente utile. Questa funzione permette di creare mappe del fondale personalizzate in tempo reale mentre si naviga. Questo è particolarmente vantaggioso per quei pescatori che esplorano nuove aree di pesca potendo scaricare le mappe condivise dagli utenti sull’App Active Captain, o che desiderano migliorare le mappe esistenti con dati più precisi.

Connettività e integrazione

 E’ dotato di numerose opzioni di connettività che lo rendono un dispositivo estremamente versatile. È possibile collegare il dispositivo a un telefono o a un tablet tramite Bluetooth, consentendo di ricevere notifiche in tempo reale sul display dell’ecoscandaglio. Questa funzionalità è particolarmente utile per rimanere sempre aggiornati senza dover tenere il telefono in mano mentre si pesca.

Inoltre è compatibile con la tecnologia Garmin Panoptix LiveScope, che offre una visione in tempo reale del fondale e dei pesci sott’acqua. Questo sistema permette di identificare con precisione i pesci in movimento e di tracciare i loro comportamenti, migliorando notevolmente le possibilità di cattura.

L’Echomap Ultra 102sv offre la possibilità di connettersi ai motori Force di Garmin. Questa connessione consente di controllare il motore elettrico direttamente dal display dell’ecoscandaglio, offrendo un controllo integrato e una maggiore comodità. Questa caratteristica è particolarmente apprezzata dai pescatori che utilizzano i motori Force per la navigazione e il posizionamento preciso in acqua.

Facilità d'uso:

Nonostante le sue numerose funzionalità avanzate, è incredibilmente facile da usare anche per i principianti. L’interfaccia intuitiva e i comandi semplici consentono di accedere rapidamente a tutte le funzioni chiave senza dover affrontare complicati menu o impostazioni. Inoltre, le istruzioni chiare e dettagliate fornite con il dispositivo facilitano la configurazione e l’utilizzo immediato.

Conclusione:

L’ecoscandaglio Garmin Echomap Ultra 102sv è un compagno affidabile per gli amanti della pesca che desiderano migliorare la loro esperienza sulle acque. Con un design moderno, un display ad alta risoluzione, funzionalità avanzate come la tecnologia CHIRP e la compatibilità con Garmin Panoptix LiveScope, questo strumento offre una visione dettagliata del fondale e dei pesci sott’acqua. Facile da usare e dotato di numerose opzioni di connettività, è un dispositivo all’avanguardia che soddisferà le esigenze di ogni pescatore. Se sei appassionato di pesca e cerchi un ecoscandaglio di qualità superiore, è sicuramente una scelta da considerare.

Ecco la nostra video recensione e l’unboxing della confezione:

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Branzino The Challenge 2023

Branzino The Challenge 2023: L’Edizione dei Record

L’edizione 2023 di Branzino The Challenge è stata davvero speciale:

  • 144 partecipanti da tutta Italia;
  • Oltre 1.300 spigole registrate (e molte di più non conteggiate);
  • Meteo ottimale per due giorni consecutivi (un vero record per questo evento);
  • Rotture di pedali a non finire!

Gara che, visto il numero dei partecipanti, per la prima volta permetteva di girare liberamente tra le due lagune, e condizionata fortemente dalla presenza di tantissime, troppe, spigole di taglia media (30-37cm) presenti in maniera massiccia soprattutto nella laguna di Ponente. Due fattori che hanno inciso parecchio, perchè da una parte hanno sì facilitato, anche ai meno avvezzi, il raggiungimento della quota, dall’altra parte hanno reso veramente difficile la cattura di spigole over 40, le grandi assenti di questa edizione, e ingabbiato in pochissimi centimetri tanti partecipanti. In una edizione “normale” probabilmente la classifica sarebbe stata più “reale”, visto la difficoltà di raggiungimento quota a Levante, che sarebbe stata tappa obbligatoria per tutti. Tuttavia bisogna essere bravi a sapere come e sopratutto dove cercare le spigole grosse, quindi complimenti a chi le ha trovate!

Pre Fishing

Il mio BTC inizia venerdì con un giro di ricognizione assieme al mio compagno di Team Andrea Massi. E non parte benissimo, Andrea vuole provare i miei pedali, li scambiamo, ma dopo 10 secondi di pedalate rompo l’asta in acciaio inserita nella pinna dei suoi pedali (stessa rottura capitata a me poche settimane fa). Torniamo a riva per cercare una soluzione, e grazie a Mirko Francioli recuperiamo una pedaliera senza pinne Turbo e retromarcia, ma che ci consente comunque di continuare.

Day 1: La Sfida di Levante

decido di rimanere a Levante, consapevole della difficoltà maggiore.. ma è quella che preferisco e che mi ha sempre regalato soddisfazioni. Nonostante sia completamente diversa agli scorsi anni, un pò per l’assenza di algai (rimossi dalla draga) nella parte destra, un pò per la comparsa di altri a sinistra dove non avrei voluto, dopo due ore ho già la quota. Riesco ad alzare con successive catture le più piccole, senza però trovare le over 40 che servono per staccarsi. Chiudo 29/144.. ma siamo tutti racchiusi in un paio di cm fino alla 18esima posizione.

Day 2: La Strategia di Ponente

L’idea è di andare a Ponente subito per una rapida quota per cercare le grosse poi a Levante. Causa troppa “fila” attendo un’ora a Levante senza catture, e alle 9 mi sposto nell’altra. Prima derivo capisco dove sono e catturo le prime due. Purtroppo non appena inizio a spostarmi per tornare sulla zona individuata, rompo anche i miei pedali,
stavolta sgrano la corona di una pinna (come due anni fa in finale del Predatori). Sono mezzo appiedato, quindi non posso girare come vorrei e rimango a Ponente in un’area limitata, dove perdo il conto delle catture senza mai superare i 37cm.. troppo poco per risalire, sufficiente per
mettere una pezza e divertirmi. Ingabbiato nella taglia media finisco nella lotta al cm e in classifica scendo 39/147.
Il mio obbiettivo al Branzino, considerando che la spigola la pesco solo in questa occasione durante l’anno, è sempre riuscire a fare la quota
entrambi i giorni, consapevole che trovare la taglia è anche questione di fortuna, oltre che di esperienza. Quindi in parte mi ritengo
soddisfatto.. un pò di rammarico c’è perchè rompere due pedaliere in tre giorni ha limitato sia Andrea che me (nonostante una media di 16km al giorno), e di conseguenza la possibilità di trovare qualche spigola di taglia ed entrare almeno nella top 20. Ci sarà modo per rifarsi, sperando che i pedali ci assistano!

FantaSeika

Stefano Masotti : 86/147 - 6
Parte bene sabato a Levante con una 46,5 e una 39 che fanno classifica, ma non trova la quinta per chiudere la quota e per la rabbia non ci fa la carbonara alla sera. Domenica ritenta a Levante in cerca di sole big per il ribaltone, conscio della
difficoltà: una bella 40,5.. ma le altre big non si trovano, e rimane l’unica. Coraggioso.
Emanuele Petruccioli : 85/147 - 6
Sceglie pure lui Levante per il sabato, ma non ingrana, catturando una sola spigola. Minacciato dal
sottoscritto a fare quota a Ponente alla domenica, ubbidisce e non delude. Da minacciare più spesso.
Domenico De Angelis: : 76/147 - 6+

Quota a Ponente il sabato, senza trovare la taglia. Domenica ci ritenta ma la testa è già in Brasile e si scorda di fare le due che mancavano a completare la quota. Belu pomeriju!

Andrea Roberto Massi: 66/147 - 6,5

Fa quota entrambi i giorni, ma anche per lui, che è uno specialist della laguna, è difficile trovare le big. Se poi il proprio compagno di squadra gli rompe i pedali nel prefishing, la strada è tutta in salita. Sabotato.

Mirko Piccioli: 39/147 - 4
Riesce a rompere due pedaliere in tre giorni, limitando così il raggio di azione di tutto il Team. Ci mette
una pezza facendo quota entrambi i giorni, ma non trova le big necessarie e rimane invischiato nella taglia media. Mietitrebbia.

Ringraziamenti

Complimenti alla top 20, a Silvio Smania ed i suoi collaboratori di Branzino The Challenge per farci divertire ogni anno in questo spettacolare evento sotto tanti punti di vista.
Grazie anche a tutti gli amici con i quali scambiare quattro chiacchiere nei tre giorni di evento (non taggo tutti perchè ogni anno aumentano e rischierei di dimenticarmi qualcuno): in fin dei conti è bello anche
solo per questo!
Ringrazio i nostri ragazzi del Seika Predators Club coni quali è sempre un piacere trovarsi e partecipare assieme alle gare, e grazie ai nostri

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