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Monthly Archives: Settembre 2024

Il podio

Campionato Italiano Kayak Fishing ai predatori FIPSAS

Cronaca di gara

Il weekend appena trascorso si è svolta presso il lago di Iseo, la finale di kayak fishing predatori FIPSAS, gara in cui come Seika Predators Club siamo riusciti a portare attraverso le qualifiche, ben 7 atleti sui 16 posti disponibili.
I due giorni di gara sono stati condizionati dal meteo instabile dell’ultimo periodo, che ha portato un repentino calo delle temperature e piogge. 
Questo si è tradotto in una attività minima delle due specie presenti in maggioranza e valide per il punteggio: luccio e persico reale. Il luccio è stato il grande assente, il quale si è palesato in soli due esemplari nel primo giorno di gara. Non è stato da meno il persico reale, presente sì, ma con atteggiamento diffidente e soprattutto completamente inattivo (e visibile) nella taglia importante, quella che può fare la differenza a chi sa ricercarlo. Tutto ciò ha reso determinante la cattura, voluta o meno, del luccio al sabato, perché l’assenza di persici di taglia (dai 32/33 ai 40cm) ha di fatto appianato le capacità tecniche e posto i pescatori in una roulette in cui contava solo la fortuna di catturare in un branco di pesci della stessa taglia, un 30 piuttosto che un 29, un 28 al posto di un 27.. una situazione assolutamente non tecnicamente controllabile.. e a dimostrazione di questo sono i parecchi stessi punteggi ottenuti da più pescatori, o comunque i distacchi ridotti ai minimi termini. Ma ci sta, la pesca è anche questa, non sempre le condizioni sono quelle ottimali e non sempre le capacità tecniche contano e bisogna prendere quello che viene. 

I risultati

Detto questo come Seika Predators Club portiamo 6 atleti nei primi 10, 3 nei primi 5 e otteniamo due medaglie con Sbrana e Bortoletto (2 e 3), dietro al neo Campione d’Italia Stefano Invernizzi, che personalmente parlando, per quello che ho potuto conoscerlo, solo le condizioni anomale non gli hanno permesso di vincere con uno scarto maggiore.
Il podio
Il podio

La mia gara

Per quello che mi riguarda, ho un po’ di rammarico perché partecipare ad una gara dove la tecnica non conta e non c’è possibilità di fare la differenza in nessun modo a causa delle condizioni, rimandando tutto al caso e alla fortuna, non è proprio quello a cui auspicavo per una finale. Ho girato due giorni l’intero campo gara senza trovare dei reali che potessero fare la differenza (e un mese fa, in condizioni normali, scartavo dei 35). Oltre 20 catture a misura ogni giorno, aumentando di cm in cm per rosicchiare il più possibile in quelle assurde condizioni. Porto a casa un 4° (o 5°) posto, che significa tutto e niente (considerando che per me conta solo la medaglia d’oro). Mi consola il fatto che in finale ci arrivo sempre contando solo sulle mie capacità, e che possono cambiare i laghi, da nord a sud, ma sono sempre lì e posso aspirare ad una chiamata in Nazionale.

FANTASEIKA

Giuseppe Lo Coco - 6

In testa ha la moto nuova e sotto al sedere non si accorge di avere un Titanic che sta affondando. Riesce a completare la gara nonostante il kayak danneggiato, ma rimane fuori dalla top ten (11°). Non mollare Jack.

Simone Mezzetti - 6,5
Era tecnicamente preparato e concentrato, ma i gas di scarico della “moto” di Beppe ed Isacchini gli annebbiano la mente e manca di poco la quota entrambi i giorni. Conquista la 9° posizione. Affumicato
Simone Isacchini - 6,5

Buttato in mezzo alla mischia senza aver mai visto il lago fa quello che può con quello che ha a disposizione. In una gara in cui il fattore “C” fa da padrone, lui che notoriamente non ne ha può fare ben poco. Arriva comunque in top ten, 8°. Usa il “fattore C” in modo alternativo in camera.

Gimmi Finotto - 6,5
Prima finale in kayak per lui che affronta con determinazione, la garra di Lele Adani e voglia. Purtroppo i reali di Iseo non conoscono il dialetto veneto e non riesce a trovare un accordo sul raggiungimento della quota. In compenso sopperisce all’assenza del Cugino di Pisa portando la macchina del caffè. Caffè Finotto. 
Mirko Piccioli - 7

Fa debuttare il gadget rivoluzionario 2025, il carrello pieghevole, ed è già carrello mania. In gara fa il suo solito compito, ma come per Isacchini, il fattore “C” non è tra le sue qualità e rimane immischiato nella lotta dei cm. Chiude 4°. “Lì.. sempre lí…lì nel mezzo.. finché ne hai stai lí stai lìiiii”

Massimiliano Bortoletto - 7,5

Qualche settimana prima gli dissi che serviva il suo famoso fattore “C” per poter impensierire Invernizzi con i lucci. Nemmeno quello ha funzionato con loro. In compenso è stato dirottato sui reali permettendo di agguantare nel secondo giorno di gara il 3° posto.

Tomaso Sbrana - 7,5

In tutte i bar e negozi attorno al lago di Iseo non si parla altro che del luccio che ha preso a drop shot a 36m di profondità. Grazie a quello si aggrappa e conserva il 2° posto. Leggenda.

Ringraziamenti

Ringrazio la società Bergamo Spinning per l’organizzazione da favola nello stupendo Villaggio Costa Verde Natura.. penso di parlare a nome unanime: siamo stati da Dio! Complimenti a Enzo Cavadini e a tutto il suo staff! 
Grazie alla Fipsas Federazione Italiana Pesca Sportiva Attività Subacquee Nuoto Pinnato e alla sede di Bergamo per il supporto! 
Grazie a tutti gli yakers che hanno partecipato, nonostante i km da percorrere! 
Grazie ai miei compagni di squadra con i quali è sempre bello vivere queste avventure! 
Grazie ai miei guru Marco Bulla e Stefano Norcia
Ora un attimo di riposo e vediamo di concludere l’anno agonistico a novembre con the last dance: il campionato Seabass da kayak!

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Campioni del Mondo!

Campionato del Mondo Kayak Fishing: La Vittoria dell’Italia!

Sono passati alcuni giorni, ma ancora fatico a realizzare ciò che abbiamo compiuto al Campionato del Mondo di Kayak Fishing!
Un Mondiale in casa può sembrare, agli occhi di tanti, un vantaggio scontato. Ma la realtà è ben diversa: le difficoltà e le insidie non mancano mai. La pressione di giocare in casa, cambi di regolamento all’ultimo minuto, temporali, onde alte un metro e venti, venti a 40 km/h, oltre alla forza degli avversari più temibili al mondo, rendono tutto estremamente complesso.

Eppure, dentro di me ero tranquillo. Bastava guardarmi attorno per sentire una certezza assoluta: eravamo una squadra fortissima. Sin dall’inizio, Danilo e Andrea ci hanno ripetuto una cosa sola: “Vinciamo noi, non esiste altro risultato.”

La Gara: Un’incredibile Montagna Russa di Emozioni

Il Mondiale si è trasformato in una lotta serrata, un emozionante testa a testa con il fortissimo Team UK, l’unica squadra che sapevamo potesse davvero darci filo da torcere.

  • Primo giorno: Prestazione quasi perfetta. L’Italia domina con il primo e terzo posto a squadre e cinque atleti italiani nei primi sei individuali! Un vero spettacolo.
  • Secondo giorno: Come spesso accade, ci siamo complicati la vita. Un piccolo blackout ci ha portato dietro di 2,5 punti. Nulla però in grado di scalfire la nostra determinazione.
  • Terzo giorno: Epico. In acqua si combatteva ovunque: dalla corsa per lo spot migliore alla difesa delle posizioni, fino alla ricerca del miglioramento centimetro per centimetro. Il sorpasso decisivo sugli inglesi? A soli 4 minuti dalla fine!

Dopo tre anni di lavoro, iniziati con un bronzo in Portogallo, siamo riusciti a raggiungere il nostro sogno: salire sul gradino più alto del podio e regalare all’Italia un Campionato del Mondo di Kayak Fishing.

Un Successo di Squadra: Grazie a Tutti!

Questa vittoria non è solo mia. È il risultato di una squadra unita, pronta a dare tutto in ogni momento.
Un ringraziamento speciale va ai miei compagni di squadra: Danilo Serreli, Andrea Cecchini, Gianluca Aquilani, Giuliano Morgantini, Federico Astri, Daniele, Simone Forina, Aldo Maiorino, Dario Favilli, Carlo Renato Filoni, Simone Lucci. Ognuno di voi è stato fondamentale!

Grazie anche a FIPSAS per il supporto costante, e agli organizzatori di ASD Old Boys, Emanuele Montagnoli e Federico Botarelli, per aver reso tutto impeccabile. 

Un grazie speciale va anche ai nostri sponsor: Seika Predators Fishing, che ci ha permesso di vincere utilizzando esclusivamente articoli italiani; Garmin Marine Italy, per la tecnologia all’avanguardia; e tanti altri che ci hanno supportato in questa avventura.

Complimenti a Tutti gli Avversari

Un applauso ai nostri avversari:

  • Team UK, per il meritato argento. Sempre fortissimi e organizzati. 
  • Romania, che con il bronzo ha confermato la sua costanza e il valore del team. 
  • Richard Archer, autore di una prestazione straordinaria che gli è valsa il bronzo individuale.

Un pensiero speciale al nostro Campione del Mondo individuale, Daniele Cittadini: allenarsi insieme a te è stato un onore, e direi che i risultati parlano chiaro con il tuo primo e il mio secondo posto!

Conclusioni: Campioni del Mondo, Ora Tocca a Noi Difendere il Titolo!

Il Campionato del Mondo di Kayak Fishing non è solo una competizione. È un evento che unisce nazioni, promuove il rispetto reciproco e lascia ricordi indelebili. Scambi di magliette, chiacchiere tra una gara e l’altra: è questa la vera bellezza dello sport.

Ora però la sfida è un’altra: difendere il titolo. Siamo diventati la squadra da battere, e siamo pronti a dimostrare ancora una volta il nostro valore.

Grazie a tutti coloro che ci hanno sostenuto e accompagnato in questo percorso. E ora… si torna a pescare!

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