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Yearly Archives: 2025

Campionato Italiano Kayak Fishing Predatori FIPSAS 2025

Il week end scorso, con la Finale presso il fantastico lago di Montedoglio, si è conclusa la sesta edizione del Campionato Italiano di Kayak Fishing Predatori, e Seika Predators Club era presente con 4 yakers sui 20 finalisti.

Io arrivo alla mia sesta finale come vincitore della qualifica di Mantova di aprile scorso, ma nonostante i tanti mesi trascorsi, riesco a provare il lago solo due volte in periodi molto diversi tra loro, cosa che non mi lascia le idee chiarissime: a parte la costante persico reale, e tolta la lunaticità del luccio (che però nell’ ultima prova avevo fatto stranamente in abbondanza), il lucioperca mi risulta particolarmente poco decifrabile: presi solo due, uno sospeso e uno sul fondo.. un mezzo e mezzo che non chiarisce le idee. Aggiungiamoci che non riesco neppure ad entrare in acqua nel prefishing del venerdì.. diciamo che le mie aspettative non sono altissime.

Day 1

Lascio un po’ tutto all’ improvvisazione.

Avrei una zona di comfort dove andare, ma inizialmente decido di fermarmi davanti alla partenza, dove in poco tempo faccio quota Persici Reali facilmente.

Pensavo di trovare attorno ad essi qualche luccio, ma non è così. Così provo a cercare fatidici lucioperca sospesi a 13/14m. Inseguo tracce per tutto il giorno, perché per la legge dei grandi numeri, prima o poi uno che è attivo lo trovo. Invece no.

Inizio anche a credere che non siano tutti lucioperca quelli.

Chiudo in una disastrosa 15esima posizione.

Day 2

Questa volta decido di andare nella famosa comfort zone che avevo individuato e che avevo snobbato nel Day 1. È necessario un piccolo veloce transfer, ma all’arrivo ho l’intera area solo per me. Subito due immancabili persici reali per riscaldamento.. poi giro la Live su un piattone di 9m e.. l’ illuminazione! Sono loro.. li riconoscerei tra mille.. i lucioperca!
Credo di aver fatto in un paio d’ore i lucioperca che non avevo fatto il giorno prima, le due volte venuto a provare e quelli dell’ultimo anno a Bilancino! Visto poi la mia scarsa attitudine al luccio, ne approfitto per alzare la quota perca, portandolo tutti sui 50cm. Dalle 11 tento inutilmente di fare un luccio.. poi mi accorgo che mi manca un persico reale.. ritorno nella sponda del Day 1.. vedo una traccia sospesa: perca da 55cm.. che voglio dire, va bene.. ma magari il giorno prima. Finisco la gara sui persici reali, cercando di alzare la loro quota. Nonostante gli zero lucci catturati, grazie alle alte quote di perca e reali riesco ad ottenere il 3° posto di giornata!

Classifica

Risalgo così anche in classifica generale, raggiungendo l’ 8° posto. Mi mangio un po’ le mani perché lo stesso risultato del Day 2 lo avrei ottenuto per certo anche nel Day 1 se fossi andato nello stesso posto, e quindi sarei andato potenzialmente a podio.. ma con i se e con i ma..
Complimenti quindi al vincitore Simone Forina (che potrebbe darsi ormai ad altro eh), al pericoloso “remuntada” Dario Favilli secondo, e all’ immancabile Iceman Federico Astri terzo!
Estendo i complimenti anche al buon Daniele Cittadini che è sempre lì e all’idolo Simone Isacchini che ha fatto un garone, arrivando 5°!

FantaSeika

Tomaso Sbrana - voto: 5

I bar ed i negozi di pesca del circondario erano pronti a riscrivere le leggende sulle catture mitologiche di Montedoglio. Tuttavia non è questa la volta. Appare disorientato e mai in grado di impensierire gli avversari.

Massimiliano Bortoletto - voto: 6

Durante il Day 1 stava girando una nuova serie per Netflix: “1001 modi per slamare i lucci”, così si dimentica che erano catture valide per la gara e accumula parecchie penalità. Nel Day 2, avendo finito di girare le puntate, porta a guadino i lucci, un perca enorme e i reali. Chiude ad un passo dalla top ten.

Mirko Piccioli - voto: 4,5

Poca motivazione iniziale e due gravi errori: non fare il prefishing e non andare nel Day 1 dove sapeva di poter fare bene. Si riscatta nel Day 2, con una prestazione da terzo posto che gli garantisce una rimonta importante in classifica finale.

Gimmi Finotto - voto: 9

Gimmi è senza Livescope, ma lui non lo sa e cattura più di quelli che l’hanno. Lucci a sponda, reali.. pure un perca. Due giorni con prestazioni da fantasista brasiliano che lo piazzano al 6 posto in classifica. Da ora in avanti si chiamerà Finottinho.

Ringraziamenti

Ringrazio KFC Kayak Fishing Club Italia per l’ organizzazione non facile, tutti i partecipanti con cui ho avuto modo di fare quattro chiacchiere ed ovviamente:

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Twin Yak Cup 2025

Twin Yak Cup – Una Prima Edizione da Ricordare!

Il 20 luglio 2025 è una data che difficilmente dimenticheremo nel mondo del kayak fishing italiano. Nelle splendide acque del Lago di Bilancino si è infatti svolta la prima edizione della Twin Yak Cup, una gara del tutto nuova nel suo genere: pesca ai predatori in kayak, sì… ma in coppia!

Un format fresco, innovativo e coinvolgente che ha saputo attirare da subito l’attenzione. Ben 13 squadre provenienti da tutta Italia hanno risposto all’appello, dando vita a una giornata carica di passione, tecnica e spirito sportivo. Tra loro, anche alcuni dei più forti Yakers nazionali e internazionali, pronti a mettersi in gioco in una sfida dove oltre all’abilità contava anche l’affiatamento tra i compagni di team.

Tra sole, difficoltà… e grandi soddisfazioni

La giornata non è stata affatto semplice. Il lago ha deciso di mettere alla prova tutti, regalando condizioni difficili e un’apatia del pesce che ha reso ogni cattura un piccolo miracolo. Proprio per questo, ogni pesce portato a bordo ha avuto un valore doppio: ha richiesto intuizione, pazienza e grande sensibilità.

E alla fine, chi ha saputo interpretare al meglio la situazione, è salito meritatamente sul podio.

Il Podio della Twin Yak Cup

1° posto – 261 cm – Team Hobiesti

Federico Botarelli e Simone Buccomino
Spesso dall’altra parte dell’organizzazione, questa volta hanno deciso di “buttarsi nella mischia”. E hanno colpito nel segno! Una prestazione costante e concreta che li ha portati al primo posto.
Federico ha conquistato anche il premio “Speedy Gonzalez” per la cattura più veloce, a soli 22 minuti dal via. Simone, invece, ha ottenuto il premio “L’importante è saperlo usare”, per la cattura valida più piccola (23 cm), in condivisione con Nicola Panareo.
Premi: Trofeo Twin Yak Cup + 2 ecoscandagli Garmin Striker 5CV

2° posto – 164 cm – Bass Senza Frontiere

Federico Astri e Aldo Maiorino
Una rimonta spettacolare la loro, che ha reso il testa a testa con gli Hobiesti ancora più avvincente. Solo pochi centimetri li hanno separati dalla vetta.
Federico ha ricevuto anche il premio “Messner”, essendo stato l’unico yaker in grado di completare una quota di una specie, con la cattura di quattro black bass.
Premi: Trofeo Twin Yak Cup + 2 canne Seika Dark BC

3° posto – 142 cm (P) – Team WLF

Daniele Cittadini e Simone Lucci
Nel loro stile inconfondibile, sono arrivati quasi all’ultimo momento al briefing… ma in acqua si sono fatti valere come sempre!
Daniele ha anche vinto il premio “Last Minute”, insieme a Simone Carlin, per la cattura arrivata per ultima.
Premi: Trofeo Twin Yak Cup + 2 cassette Railblaza offerte da Bolsena Yachting

La Classifica Completa

4° posto, 129cm – Team Senza Angoli Vivi, Damiano Giorgi e Riccardo Caparrini . Ad un certo punto al campo base si cantava “Giorgi Is on Fire”, per via della rapida sequenza di catture di perca e reali che li ha portati a un passo dal podio! Premi: Per loro due sacche stagne Saltwater Italy!

5° posto, 92cm – Team Tengo Famiglia Seika ( Giuseppe Lo Coco e Simone Mezzetti). Un team che ha rappresentato al meglio lo spirito Seika: sportività, passione e tanta voglia di divertirsi. In più Giuseppe si aggiudica il premio Moby Dick grazie alla cattura di un luccio da 92cm! Premi: Per loro cappelli e scaldacollo Saltwater Italy!

6° posto, 83cm – Team Panic Rapture (Nicola Panareo e Simone Carlin)

7° posto, 74cmTeam Capotto ma non mollo ( Vito Pastore e Michelangelo Azzara)

8° posto, 66cm – Team Sergio Strike (Alessio Capponi e Marco Raso)

9° posto, 64cm – Team Ragno Violino ( Danilo Zzeta e Simone Forina )

10° posto, 36cm – Team Prezzemolo ( Angelo Parola e Yari Perincich )

11° posto, 29cm – Team Dome Nonno Seika ( Domenico Tubertini Seika e Stefano Masotti )

12° posto, 13cm (P) – Team Ballo di Luccio ( Simone Isacchini e Graziano Ramella )

13° posto, 0cm- Team Giselle ( Riccardo Palma e Dario Favilli )

Per tutti i partecipanti inoltre, tantissimi prodotti Seika e Garmin nella welcome bag Pescareshow ed ingresso gratis per la fiera Pescareshow 2026

Premi Speciali (Goliardici, ovviamente!)

  • “Mamma ho perso il… tag” – Michelangelo Azzara: luccio da 50 cm senza tag visibile

  • “Vedo non vedo” – Graziano Ramella: luccio di 37 cm (misura minima 45 cm)

  • “Ma che freddo fa” – Team Giselle: 0 cm = freschetto

  • “Chi l’ha visto?” – Il cavedano: unica specie non catturata

Più di una Gara

Più che una semplice competizione, la Twin Yak Cup è stata una bellissima giornata di condivisione e amicizia tra appassionati, con lo spirito giusto e la voglia di vivere il lago in modo autentico e sostenibile. Un’edizione speciale anche per me personalmente: Per una volta non ero in acqua a gareggiare, ma a riva, impegnato a far sì che tutto filasse liscio per i partecipanti. Un ruolo diverso dal solito, ma incredibilmente gratificante quando la soddisfazione nel volto dei partecipanti è palpabile!

Inserita nel FLOOD Festival

L’evento era anche inserito all’interno del FLOOD – Bilancino Festival , nella sezione dedicata alla scoperta del kayak fishing. È stato bellissimo vedere la curiosità e l’entusiasmo di chi si è avvicinato per la prima volta a questo mondo: una decina di persone sono salite sui nostri kayak, tra cui un’emozionante coppia padre-figlio… venuti addirittura dalla Svezia! Piccoli momenti che rendono tutto ancora più speciale.

Un Grazie di Cuore a Tutti!

Un enorme grazie a chi ha reso tutto possibile: gli organizzatori: Seika Predators Club e Pescare Show e gli sponsor ufficiali:

 

Un ringraziamento speciale va a Chiara Fizzotti , di Pescare Show, vera spalla dell’evento: fondamentale nelle settimane precedenti durante la fase di organizzazione. Senza di lei, sarebbe stato tutto molto più difficile e non a questo livello!

Grazie di cuore anche ai ragazzi del Seika Predators Club: Laura Primiceri, fondamentale per la parte informatica, per la fase di registrazione delle catture e nell’ideazione dei premi speciali. Andrea Vicini (all’ esordio) e Luca Nozzi, per il grande lavoro di varie ed eventuali, allestimento e disallestimento (e vi assicuriamo… non era poco!). Sapere di poter contare su di loro è fondamentale!

Grazie anche a tutti i team partecipanti, che hanno portato sul lago passione, sportività e amicizia. Ognuno di voi ha contribuito a rendere questa prima edizione qualcosa di speciale!

Grazie anche anche alla Fipsas Sezione Firenze e a Massimo Mecatti per averci ospitato nella loro stupenda struttura!

Grazie a Italian Fishing TV  e Matteo Belardini per la realizzazione del video dell’ evento che prossimamente sarà online e proiettato durante il Pescare Show di febbraio 2026!

E ora… avanti tutta verso il 2026!

Visto il grande successo, possiamo dirlo ufficialmente:
la Twin Yak Cup 2026 è già in fase di progettazione!

Con tante novità, nuove idee e ancora più coinvolgimento per tutti gli appassionati.

La Twin Yak Cup è appena nata… e ha già iniziato a lasciare il segno.
Ci vediamo il prossimo anno, ancora più carichi!

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Twin Yak Cup 2025

TWIN YAK CUP: La prima competizione italiana dedicata alla pesca ai predatori in kayak a coppie!

Preparati a scrivere la storia insieme a noi. Il 20 luglio 2025 il suggestivo Lago di Bilancino (FI) ospiterà la prima gara a coppie ai predatori in kayak mai organizzata in Italia, un evento unico nel suo genere dove tecnica, affiatamento e passione faranno la differenza.

🚣‍♂️ Un format inedito per veri appassionati
Unisciti al tuo compagno di pesca e sfida le altre coppie in una gara avvincente, immersa nella natura e nella magia delle acque toscane.
Una sola regola: solo kayak, solo predatori, solo gioco di squadra.

🏆 In palio premi esclusivi
Grazie al supporto di partner d’eccellenza come:
Seika Predators Fishing
Pescare Show
Garmin Marine Italia
Bolsena Yachting
Saltwater Italy
potrai vivere una giornata all’insegna dell’adrenalina, della community e della vera pesca sportiva. Omaggi per tutti i partecipanti e premi esclusivi per le prime tre coppie classificate!

📋 Come partecipare:
✅ Gara aperta a tutte le coppie di pescatori in kayak, anche di diverse società.
✅ Licenza di pesca di tipo B e permesso giornaliero di pesca (fattibile in loco prima della partenza) obbligatori.
Iscrizione obbligatoria entro il 13/07/2025

📍 Dove: Lago di Bilancino, Area Attrezzata FIPSAS Moriano, Barberino del Mugello, Toscana.
📅 Quando: Domenica 20 luglio 2025 – Check-in ore 6.30, partenza ore 8:00, fine gara ore 15.00, premiazioni ore 16.00.
🎣 Modalità di pesca: Catch, Photo & Release – solo predatori con esche artificiali.

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📋 Regolamento ed informativa di gara:
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📩 Per info: seikapredatorsclub@gmail.com

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Ospite nel Podcast USA: Angler’s Wisdom

La mia partecipazione al podcast Angler’s Wisdom con Chuck Earls: un viaggio tra passione, competizione e futuro

Recentemente ho avuto il piacere e l’onore di essere ospite del podcast americano Angler’s Wisdom, condotto dall’amico Chuck Earls, figura di riferimento nel mondo del kayak fishing negli Stati Uniti. Chuck non è solo un nazionale USA con una lunga esperienza internazionale, ma anche una guida di pesca in kayak tra le più apprezzate sul Lake Erie.

Durante la puntata abbiamo avuto modo di parlare a cuore aperto di pesca sportiva, di sogni, di progetti e delle sfide che affrontiamo ogni giorno come atleti, appassionati e promotori di questo mondo.

Come tutto è cominciato

Il primo tema affrontato è stato il mio percorso personale: come mi sono avvicinato alla pesca e come, negli anni, questa passione si è trasformata in un vero e proprio stile di vita. Dai primi lanci sulle rive di casa alle competizioni internazionali, ogni tappa è stata un tassello importante nel mio cammino.

Il rilancio di Seika in Italia

Uno degli aspetti a cui tengo di più è il progetto di rilancio del brand Seika, storico marchio della pesca sportiva in Italia. Ho raccontato a Chuck di come stiamo lavorando per riportare Seika al centro della scena, puntando su innovazione, qualità e soprattutto ascolto della community di pescatori sportivi italiani. È una sfida ambiziosa, ma il riscontro che stiamo ricevendo è fonte di grande motivazione.

Competizioni, strategia e mentalità

Abbiamo poi parlato del mio approccio alle competizioni. Per me, gareggiare non è solo una questione di tecnica, ma soprattutto di mentalità, preparazione e capacità di leggere ogni condizione, ogni spot, ogni pesce. Ho condiviso con Chuck le emozioni del Campionato del Mondo di Bracciano, un evento che mi ha lasciato ricordi indelebili, sia dal punto di vista sportivo che umano.

Tecniche preferite e approccio all’acqua

Infine, ci siamo addentrati nel cuore della pesca: le tecniche. Dal light spinning alla pesca in verticale, dalle soft bait alle hard bait, ho spiegato quali approcci prediligo e perché. Per me ogni tecnica è uno strumento, ma anche un linguaggio con cui entrare in sintonia con l’ambiente e con il pesce.

Se ti sei perso la puntata, ti consiglio di recuperarla: la chiacchierata con Chuck è stata intensa, divertente e piena di spunti per chi vive la pesca non solo come sport, ma come passione autentica.

Ecco il video del Podcast:

Un grande grazie a Chuck Earls per l’ospitalità e per la bellissima conversazione. E grazie a chi continua a seguirmi, sia sui campi gara che online. La strada è lunga, ma la stiamo percorrendo insieme, un lancio alla volta.

Tight lines a tutti!

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Branzino The Challenge 2025

Orbetello, ancora tu

Ad un mese di distanza dal Campionato Italiano Seabass, siamo ritornati in quel della Laguna di Orbetello per partecipare ad un evento ormai storico ed immancabile per noi, per il quale Seika é, tra l’altro, sponsor fin dalla prima edizione: il Branzino the Challenge.
Come detto in occasione delle ultime gare svoltesi ad Orbetello, bisogna dimenticare tutto quello a cui eravamo abituati e calarsi in una realtà differente, più difficile, al limite della frustrazione, in cui dare fondo a tutte le proprie capacità per cercare di catturare anche una sola spigola. Se già prima commettere un errore era grave, ora è fatale e si paga a caro prezzo. Se mai ci fossero state delle regole, ora non ci sono proprio più.

La gara - Day 1

Detto ciò, visto le condizioni della laguna, la Direzione Gara ha permesso ai partecipanti di poter pescare in entrambe le lagune nello stesso giorno. In seguito alle indicazioni raccolte nelle ultime due competizioni, decido di andare a Ponente per seguire lo stesso percorso che qualcosa mi aveva regalato. I risultati però non arrivano. Le orate si divertono a distruggermi le gomme con ripetuti attacchi, ne slamo una (sperando non fosse una spigola, ma dalle testate dire orata), ma di spigole nemmeno l’ ombra.
Poi entra in gioco la fortuna. Il trovarsi nel posto giusto al momento giusto. Ed attenzione, nelle condizioni attuali non esiste il posto giusto.. è frutto puramente del caso. Chiacchieravo a distanza con il mio compagno di squadra Domenico, e ad un tratto, a metà distanza tra noi assistiamo ad una cacciata a galla. Rimaniamo un attimo sorpresi, visto la situazione. Poco dopo rimango solo, ed alla mia destra sento un’altra cacciata. Guardo l’ecoscandaglio e noto che la temperatura è salita molto rispetto alla mattina, superando i 23°. Sta a vedere che si sono attivate e cacciano a galla. Prendo la canna con il Crazy Pencil già montato, lancio, inizio a recuperare ed ecco un tuffo al cuore: quello scoppio dell’acqua a galla inconfondibile, il motivo per il quale vengo in laguna. Quel rumore, la canna che si piega e la frizione che canta.. ma che ne sanno 😌
La prima cattura è fatta, 35cm, mi tolgo un cappotto che sembrava un macigno.
Poi entra in gioco la fortuna. Il trovarsi nel posto giusto al momento giusto. Ed attenzione, nelle condizioni attuali non esiste il posto giusto.. è frutto puramente del caso. Chiacchieravo a distanza con il mio compagno di squadra Domenico, e ad un tratto, a metà distanza tra noi assistiamo ad una cacciata a galla. Rimaniamo un attimo sorpresi, visto la situazione. Poco dopo rimango solo, ed alla mia destra sento un’altra cacciata. Guardo l’ecoscandaglio e noto che la temperatura è salita molto rispetto alla mattina, superando i 23°. Sta a vedere che si sono attivate e cacciano a galla. Prendo la canna con il Crazy Pencil già montato, lancio, inizio a recuperare ed ecco un tuffo al cuore: quello scoppio dell’acqua a galla inconfondibile, il motivo per il quale vengo in laguna. Quel rumore, la canna che si piega e la frizione che canta.. ma che ne sanno!
La prima cattura è fatta, 35cm, mi tolgo un cappotto che sembrava un macigno. Ho tuttavia ancora un po’ di tempo, sono le 14.. continuo così a pescare a galla come un tempo e dopo pochi lanci di nuovo quell’ esplosione. Stavolta però il peso dalla parte opposta è importante e la concentrazione deve essere totale per non perdere un pesce con un errore stupido come lo scorso mese all’ italiano. La spigola tiene il fondo tantissimo, ma non ha più algai dove nascondersi. Una volta nelle vicinanze del kayak inizia a girare attorno a me.. per non perdere la direzione della leva la inseguo, sembra di giocare a giro giro tondo. Però alla fine ne ho ragione e riesco a portare a guadino una bellissima 57,5cm!
Sono le 14,10.. insisto ancora un po’ ma è tempo di rientrare per evitare penalità. 
Chiudo il Day 1 con un 5°posto che, per le condizioni della laguna, permette di essere totalmente in gara nel Day 2.

La gara - Day 2

Purtroppo però, il vento che ci accoglie al mattino del Day 2 è impetuoso, troppo forte e giustamente la Direzione Gara decide di annullare la seconda prova per questioni di sicurezza.

La classifica

Rimane così confermata la classifica del Day 1, consegnando la vittoria ad un fuoriclasse della Laguna, un vero osso duro, già vittorioso qui nel 2023 nel Campionato Italiano, in grado di riscrivere le regole e dettare legge: Daniele Cittadini!Grandissimo Pirata, te lo meriti tutto quel trofeo (e pure il bagno 😂)! Complimenti ovviamente anche a Stoychev e Capponi che completano meritatamente il podio!
Io ritorno in top five a distanza di due anni, e va benissimo così!

Fantaseika

Andrea Roberto Massi - 6

il nostro Laguna Man è nella cosiddetta fase di “relazione complicata” con Orbetello. Come lui però ci sono altre 50 persone nella stessa situazione. La differenza è che lui gli elementi per risolverla li ha e supererà la fase sicuramente!

Domenico De Angelis - 6,5

Al CugginodiPpppisa questa volta non riesce il colpaccio. La spigola che slama potrebbe influire negativamente sul voto finale, ma i tre diversi dolci confezionati dalla sua mamma, il servizio fotografico della sua compagna e l’ assist nel lancio di Cittadini in laguna lo tengono a galla!

Mirko Piccioli - 7,5

la Dea Bendata (o il Santino di Domenico Coppola ) si ricorda di lui e lo fa capitare nel posto giusto al momento giusto. Ha la prontezza di spirito di capire la situazione e pescare nella maniera più adatta. Nel giro di una settimana primo posto alla qualifica di Mantova e top five al branzino. Miracolato.

Ringraziamenti

Ringrazio Silvio Smania e tutto lo staff di Branzino The Challenge per la consueta accoglienza e bellissima manifestazione! 💪🏻
Ringrazio tutti i ragazzi della Old Boys per la fantastica compagnia e tutti quelli che hanno fatto quattro chiacchiere!
Next stop: CIKF a Bracciano!

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Qualifica Mantova Campionato Italiano Kayak Fishing Predatori FIPSAS

Riparte il Campionato

Domenica si è svolta la qualifica inaugurale del Campionato Italiano di kayak fishing ai predatori nella ormai consueta cornice dei Laghi di Mantova (Mezzo ed Inferiore). Laghi che, nonostante la miriade di predatori presenti nelle loro acque, storicamente si rivelano poco generosi e decifrabili. Anche questa volta, complice il periodo non proprio azzeccato a causa della riproduzione di diverse specie, della piena del Po che ha alzato il livello e attenuato gli effetti benefici della corrente e non ultimo della risalita di una quantità spropositata di cefali, non sono stati da meno. 😮‍💨

La situazione pre-gara

Arrivo a questa qualifica con una sola pescata di prova all’attivo, in cui, aldilà del lucioperca catturato e di uno slamato, raccolgo solo note negative: gli aspi sono inattivi, i reali desaparecidos, i lucci un jolly, i bass sarebbero chiusi, e i Channel? Non pervenuti, ma sicuramente attivi. Insomma, la solita Mantova dove con due catture puoi potenzialmente vincere. 🤷🏻
Alla luce di tutto ciò scelgo di affrontare la qualifica con una semplice strategia: visto che la maggior parte cercherà di catturare il bass, non avendo io molto feeling con lui, e considerato che sarebbe pure chiuso (seppur consentito in questa gara), scelgo di concentrare gli sforzi su una specie che per tipologia di pesca mi è più affine ed in grado di superare facilmente la taglia del black bass: il channel. 🤓 L’unica mia perplessità era relativa alla sua attività/presenza.. perché in realtà Radio Mantova non parlava da parecchio di loro catture.

La gara

L’inizio della gara non è entusiasmante, anzi, aggancio qualcosa che si slama nel giro di pochi secondi. Tuttavia sono consapevole che solitamente i channel entrano in attività verso le ore centrali più calde, quindi bastava farsi trovare al posto giusto nel momento giusto, abbinare pazienza, legge dei grandi numeri e una dose di fattore “C” (che non sta per Channel) per ottenere qualcosa. Quel qualcosa si è poi tradotto in due channel e un siluro over due metri che per un quarto d’ora mi ha fatto impazzire, per poi slamarsi.

La classifica

Per le condizioni del lago immaginavo che due catture bastassero per rientrare nella top five e staccare il pass finale, ma immaginate il mio stupore nello scoprire che in realtà non sono solo bastate per entrare in top five.. ma addirittura per vincere! 
Soddisfatto perché ritorno sul gradino più alto proprio a Mantova, lago che spesso svaluto per la sua poca generosità ed in cui non avevo mai vinto, e grazie ad una strategia azzardata quanto funzionale! 
Grandissima prestazione di Andrea Marra che con due bass si piazza in seconda posizione, allungando la striscia positiva di podi nel 2025! 
Terza posizione per Radio Sbrana Pisa, che conferma il suo feeling con questi laghi, considerando la prestazione super dello scorso anno! 
Quarta piazza per il nostro Gimmi (che ha rischiato di fare il colpaccio) a parimerito con il campione in carica Stefano Invernizzi
Questi i primi 5 yakers che hanno staccato il pass per la Finale di Montedoglio..di cui 3 sono del Seika Predators Club! 

Fantaseika

Fisherman Max - 5

In seguito alle sue eccezionali prestazioni degli ultimi anni, girava una petizione popolare per cambiare il nome “Laghi di Mantova” in “Laghi di Max”. Questa volta non riesce tuttavia a trovare le chiavi della città. Spaesato.

Giuseppe Lo Coco - 5,5

Il suo è il classico amore non corrisposto. Lui trasuda amore da ogni poro per le, poco, limpide acque di Mantova, ma queste preferiscono prendersi gioco di lui al punto di fargli slamare il black bass biblico allamato. Tieni botta!

Simone Mezzetti - 6,5

Con un colpo di reni ad un ora dallo scadere, Mezzetti si smarca e piazza un tiro da tre. Gesto atletico notevole che lo fa entrare in top ten, ma non abbastanza per conquistare il pass finale.

Gimmi Finotto - 7,5

Prestazione importante per lui. Pare abbia trovato il modo per fare capire il veneto ai bass Mantovani. Solo una svista gli toglie la terza piazza del podo. Sfortunato.

Tomaso Sbrana - 8,5

Da Iseo a Mantova tutti i bar parlando ormai delle sue imprese titaniche. Al quarto giorno di fila a Mantova il Sindaco era pronto a dargli le chiavi della città.

Mirko Piccioli - 9

Porta con se un amuleto dal valore inestimabile: il santino di Domenico Coppola. Reliquia talmente potente da farlo salire sul gradino più alto del podio nel lago che più disprezza! Gallina vecchia fa buon brodo.

Ringraziamenti

Ringrazio l’a.s.d. Iron Fishing per l’ organizzazione, Fipsas Federazione Italiana Pesca Sportiva Attività Subacquee Nuoto Pinnato , tutti i partecipanti ed ovviamente i nostri sponsor Seika Predators Fishing , TUBERTINI HIGH QUALITY , Garmin Marine Italy Bolsena Yachting e Ultralight Battery Supply!

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Campionato Italiano Seabass Kayak Fishing 2025

Campionato Italiano Seabass Kayak Fishing FIPSAS 2025

Nonostante le avvisaglie negative sulle condizioni della laguna da parte di chi la settimana prima aveva potuto provare, speravo in realtà non fossero così disastrose. La realtà è che sono pure peggio dello scorso campionato di novembre. Le lagune sono delle vasche completamente vuote, senza una benché minima traccia di alghe, apparentemente senza vita, spot, nascondigli, si naviga e lancia nel nulla assoluto.. e la sensazione è che la presenza di spigole sia ulteriormente calata, a giudicare dalle esigue catture. Spero almeno queste siano dovute ad una minore attività per l’acqua ancora fresca rispetto al solito periodo di gare. Spero. Perché ad ora è alienante.

Day 1 - Levante

La partenza è un corri corri generale verso l’unico spot conclamato. 70 persone su qualche decina di metri. Ci sono pure io, ma dopo un’ora mi sposto perché ha poco senso.. non che girare lo abbia; non si hanno algai in cui lanciare. Provo a pescare a sponda, ma una sponda è completamente piena di una sorte di piccole meduse in sospensione. Ricevo un solo inseguimento di una grossa spigola che alla vista del kayak cambia direzione. Escono mi pare 11 spigole su 70 pescatori. Un tempo ne uscivano 600.

Day 2 - Ponente

Al pronti via l’ennesima corsa generale verso gli unici 2/3 spot che potrebbero rendere anche in assenza di algai. Io decido per una breve prova (senza risultato) in uno spot, per poi dirigermi verso un posticino che per mia fortuna/ intuizione mi aveva regalato catture all’ italiano lo scorso anno. Fortunatamente arrivo per primo e decido, nonostante l’assenza di vento, di ancorarmi per mantenere la posizione, anche se non sono solito a pescare ancorato perché sono convinto che porti a slamare pesci in combattimento. Dopo una decina di minuti ecco finalmente l’attacco. Capisco subito dal peso e dalla forza che si tratta di un pesce di taglia. Si mostra diverse volte in superficie per poi cambiare direzione con sfuriate pazzesche. Io sono ancorato e quando lei cambia direzione repentinamente girando attorno al kayak vedo i fantasmi di situazioni passate finite in modo amaro. Passa più di un minuto, non ho la prontezza e la possibilità di togliere l’ancora, e all’ennesimo cambio di direzione si slama. Nel post pre gara avevo detto che nelle condizioni attuali bisogna evitare anche il singolo errore, perché anche una sola cattura può fare la differenza. Ecco, io ho sbagliato proprio quello, e sapevo fin dall’inizio che stavo sbagliando. Un pesce sopra ai 60cm abbondanti che sarebbe bastato per entrare nella top ten. L’unica emozione della giornata.

Il podio

Complimenti al podio, specialmente ad Andrea Marra (che con due catture al giorno è stato il più costante ed abile nell’ affrontare la gara)!
Complimenti al nostro Domenico Tubertini Seika che porta Seika Predators Club ad un passo dal podio con il 4° posto! Grandissima prestazione.. e se solo due di quelle quattro spigole slamate fossero arrivate a guadino.. saremmo qui a parlare di altro!
Chiude la top ten il nostro Tomy Radiolina.. portando a due i nostri atleti nella zona alta della classifica!

Prossimo impegno

Tra poche settimane torneremo qui per il Branzino the challenge.. alla luce di questa ultima esperienza, bisogna rimodulare l’idea di pesca in laguna, scordandoci quello che era, di quote da alzare, di algai da aggirare e quant’altro, sperando che in un futuro possa tornare il paradiso che fu.

FantaSeika

Mirko Piccioli - 3

Sarà il “buona pesca” di Stefano Invernizzi del venerdì, saranno i due gatti neri che gli hanno attraversato la strada ad Orbetello, ma l’ unica occasione della gara la spreca con un errore che sa benissimo di dover evitare. Rimandato a maggio.

Andrea Roberto Massi - 5

Lui è il nostro uomo laguna, il faro che indica la via tra Levante e Ponente. Eppure anche per lui l’attuale laguna risulta indecifrabile. Troverà la soluzione, sicuramente.

Stefano Masotti - 6

La carbonønnö del venerdì sera è pura poesia in mezzo alla malinconia di una laguna che non c’è più. Masterchef.

Tomaso Sbrana - 6,5

Meriterebbe l’insufficienza per il solo fatto di non mangiare la carbonønnö del venerdì e la pizza della Zia del sabato. Tuttavia la spigola che cattura nel day 2 gli vale la top ten e lo perdoniamo.

Domenico De Angelis - 8,5

Kayak ed ecoscandaglio nuovo da ventordici pollici, abbronzatura dominicana e si va a comandare. Questa volta si dimentica la caffettiera portatile e probabilmente di pagare l’ abbonamento di Sky, così pesca più del solito ed è autore di un Day 2 strepitoso, che, con un pizzico di fortuna in più, gli avrebbe valso il primo posto finale invece del 4°. Vamossss!

Ringraziamenti

Ringrazio FishingClub PuntaAla , KFC Kayak Fishing Club Italia e Fipsas Grosseto, Nicola Coppetelli e Giulia Fisca per l’ organizzazione!
Grazie a tutti coloro che ci hanno allietato questo malinconico weekend in laguna!

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A tutto aspio!

Finalmente marzo, le giornate che iniziano decisamente ad allungarsi, i primi caldi che fanno togliere le giacche, e quell’aria primaverile che ti smuove qualcosa dentro a livello viscerale, un richiamo ancestrale ad uscire all’aria aperta.. e per un pescatore significa una sola cosa: andare a pescare.

Già, a pescare. Nel corso di quest’anno ho all’attivo una sola battuta di pesca, svoltasi ad inizio gennaio in barca sul fiume Mincio alla ricerca di lucioperca con il mio amico Gabriele, in cui io ho miseramente cappottato, mentre lui, da esperto com’è, ha timbrato il cartellino con una bella cattura in condizioni tutt’altro che facili!

Archiviata la prima battuta dell’anno, ed il primo cappotto, non sono più riuscito ad andare per i più disparati motivi. Così la combinazione aria primaverile, astinenza da pesca e assenza di pioggia hanno creato la situazione ideale per rispolverare il mio Outback e metterlo a bagno per la prima volta nel 2025. Per una strana combinazione astrale era libero pure il mio compagno di squadra Simone, che ha colto al volo l’occasione per mettere a bagno anche lui il suo kayak per la prima volta quest’anno.

Non essendo con noi il nostro buon Beppe, amante delle levatacce mattutine, partiamo con comodo alle 6.30, per giungere, dopo una necessaria colazione, al lago nelle 8.00 (Beppe non leggere). Necessario inoltre qualche minuto in più del solito per riprendere confidenza con tutti gli automatismi e le operazioni di allestimento kayak che, dopo qualche mese di “fermo biologico” vanno ad annebbiarsi. 

Siamo così finalmente in acqua. Target della giornata sono prede tipicamente invernali: aspio e lucioperca.

I nostri target: aspio e lucioperca

Parliamo di prede parecchio diverse tra loro, che vanno ricercati spesso in maniere differenti. Il primo è amante delle correnti e ama spaziare per ampi tratti restando sempre in movimento. Il secondo predilige strutture e buche ed è stazionario (tranne in certi bacini molto grandi e profondi in cui in alcuni periodi dell’anno è possibile trovare molti di loro pelagici). Come tutti i predatori hanno in comune il rigoroso rispetto dei momenti di attività: i cambi di luce e le ore centrali. Il lucioperca in realtà è anche un abile cacciatore notturno, non a caso, quando comparve per la prima volta in Italia, veniva chiamato Vampiro, sia per la sua attività notturna, sia per i suoi denti.

Quali esche usare

Per insidiare l’aspio è necessario utilizzare esche in grado di sondare diversi strati d’acqua per andare incontro alla loro attitudine a muoversi continuamente a qualsiasi altezza e distanza. Vengono così molto utili gli spin tail come il Seika Stike, che ci permette di pescare alternando diverse profondità a seconda del recupero che effettuiamo.

Altra esca utilizzata con otto i risultati sono i jerk: Seika Sea Bass Killer o il Seika Laren fanno al caso nostro.

Specie in estate invece, non sottovalutiamo propeller come il Seika Speedex: gli attacchi a galla che scatena sono pazzeschi!

Il lucioperca invece cerchiamoli sul fondo con teste piombate (es. Seika Sk J03 Classic Round) e shad (ad esempio il Seika Wiki Shad), metal vib e metal jig (Seika Sea Rock). Buoni risultati si ottengono anche pescando a drop shot con piccoli shad.

Come è andata

L’acqua a 11,6°C e le ultime giornate di sole con temperature attorno ai 16/17°C hanno attivato decisamente gli aspi. Le catture infatti non sono mancate, catturando anche esemplari superiori ai 70cm di lunghezza! A Simone ha fatto visita anche un channel, preda poco considerata ma estremamente combattiva.

I lucioperca invece temo siano entrati nel periodo di riproduzione visto la temperatura raggiunta dall’acqua, quindi per qualche settimana è meglio lasciarli in pace se vogliamo in futuro sperare di pescare, e rilasciare, questo fantastico predatore.

Da segnalare un probabile siluro che ho slamato dopo 3-4 poderose sfrizionate incontrastabili!

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