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Branzino The Challenge 2022

Edizione memorabile!

Concludo questa edizione con uno splendido quarto posto! 

Il mio obiettivo iniziale era fare quota entrambi i giorni e riconfermarmi nella top 20, magari migliorando il 15esimo posto della passata edizione, conscio tuttavia delle difficoltà che prevedeva, considerando che io le spigole le pesco solo qui in occasione di queste gare.. e che non ho modo di “allenarmi” causa distanza.  

Day 1

Il mio Day 1 lo considero perfetto, pulito e senza errori: con le giuste considerazioni del caso riesco ad azzeccare la zona di laguna corretta, a trovare l’esca che volevano e il modo di pescare: alle 10,30 ho già la quota che include una 46 e una 56,5.

Avevo 4 ore e mezzo per alzare le altre misure. Riesco a fare una 49, ma nonostante altre catture (11 totali) , la 34 e la 33 rimangono.

Chiudo il giorno con un fantastico 3 posto dietro a due mostri sacri della laguna.. Mai capitato.. fa strano leggere il nome lassù. 

Day 2

La laguna storicamente più pescosa a detta di tutti, ma anche la più subdola. In partenza per due volte le alghe mi bloccano l’andatura, ma riesco tuttavia a conquistare la zona che avevo in mente. Al primo lancio una spigola mi sbaglia l’artificiale. Al secondo ce l’ho, ma per un mio errore banale la perdo a guadino a causa del filo troppo lungo. 8.20 prima cattura, 8.44 la seconda, 8.49 la terza. Poco dopo il mio secondo errore: un missile attacca la mia esca ma è troppo veloce, non mi lascia il tempo di girarmi col kayak o col busto per seguirlo correttamente, e dopo una decina di secondi si slama. No buono. Ormai attorno mi si era formato un esercito di kayak.. quindi cambio zona per lasciarla riposare. Ci torno ad acque più calme.. e al primo lancio, a tre metri dal kayak l’acqua esplode facendomi letteralmente sobbalzare dal sedile. È un altro missile, ma dagli errori si impara, e stavolta la inseguo correttamente. Sono le 9,43, ho guadinato una 53,5 e ho 5,5 ore per fare una spigola e alzare la taglia. Sembrava tutto facile ed invece sudo 28 camicie per fare la spigola quota alle 11,43.. questa laguna è subdola. All’arrivo del temporale e soprattutto dei tuoni decido di non rischiare e torno a riva, perdendo la possibilità di sfruttare un momento che si è rivelato buono.. ma ho dato priorità alla pelle. 

Classifica Finale

Così dalla 3° posizione del sabato scivolo alla 4° finale, su 108 partecipanti. 

Ho accarezzato il podio, cosa che tuttavia non avrei mai immaginato! 

Inutile chiaramente parlare con i “se” e con i “ma”.. gli errori si pagano, specie se veleggi in quelle zone alte della classifica.. ed io ne ho fatti due che mi sono costati il podio.

Ma gli errori servono.. è da questi che si impara a non commetterli più! 

Ringraziamenti

Faccio i complimenti a Andrea Cavallini  , a Massimo Leone  e Kevin Andrieux  per la prestazione gigantesca! 

Ringrazio i ragazzi del Seika Predators Club presenti che hanno dato tutto in gara e fuori : Emanuele Petruccioli , Tomaso Sbrana  , Stefano Masotti  , Stefano Mainardi  e anche Emanuele Montagnoli  che abbiamo “adottato” per l’occasione. Pian piano sono sicuro che arriveremo tutti a dare fastidio ai giganti della laguna! 

Dedica speciale ai miei due Seabass Coach di sempre, che mi sono mancati questo weekend: Simone Isacchini e Andrea Roberto Massi  ! 

Grazie a Silvio Smania  e tutto lo staff di Branzino per farci divertire ogni anno con queste spigole incredibili! 

Grazie poi a Carlo Renato Filoni per essersi unito a noi nonostante la sfacchinata da cui arrivava, a Seika Predators Fishing  , TUBERTINI HIGH QUALITY , Garmin Marine Italy e Get Moving  per il supporto che danno a me e al Seika Predators Club! 

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